
Italia Freeware era il nome di un canale IRC fondato anni fa in un noto server multilingua da un gruppo di persone cui piaceva discutere di software e programmazione.
Dall'esperienza maturata rispondendo alle continue richieste e curiosità degli utenti e dei miei stessi amici ho creato prima su un altro sito di web hosting gratuito un mini portale che fa da guida ai problemi più comuni ma che mette in luce anche quei programmi che possono essere utili nelle situazioni più disparate.
Oggi pur non frequentando più IRC ho deciso di raccogliere in questo blog le mie esperienze sulle attività informatiche che svolgo, sperando che possano risultare utili :)).
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Molto spesso compare negli articoli un'indicazione a questo o quel programma presenti nella distro, per chi si trova alle prime armi però non è semplice districarsi tra le varie voci del menù non trovi?
In effetti la grande disponibilità di software presente dopo la prima installazione di una qualunque distribuzione GNU/Linux lascia sempre sbalorditi e disorientati coloro che provengono dal mondo Windows.
Il consiglio principe è quello di prendersi un po' di tempo libero per navigare e provare i tanti software presenti nel menù.
Quando si tratta di avviare uno di quelli segnalati negli articoli si può ricorrere alla casella di ricerca presente sia nel menù classico (o menù K) che in quello creato da SUSE, ma anche per gli utilizzatori di Kbfx c'è una funzionalità identica.
La differenza tra la ricerca nel menù K e negli altri due è che nel primo, inserendo la porzione del programma che intendiamo eseguire verranno disabilitati man mano le voci di menù che non contengono riferimenti validi, ci toccherà scorrere la traccia così lasciata. Per quanto riguarda il menù di SUSE e Kbfx invece viene presentato immediatamente il risultato della ricerca elencando i nomi dei programmi che hanno una porzione della stringa cercata nel loro nome, un click sui risultati basta per avviare il software cercato.
Provate a digitare le parole yast o konsole e noterete la comodità di questa soluzione.
Un altro metodo, indipendente dal menù, riguarda la finestra che ci appare con la combinazione di tasti ALT + F2, in questo caso però non ci sarà una ricerca, ma si dovrà fornire il nome esatto dell'eseguibile da lanciare (nella versione 4 di KDE questo comportamento dovrebbe cambiare stando alle prime beta che ho provato), ovviamente si potrà recuperare dalla casella a discesa qualche programma lanciato precedentemente. A bilanciare questa poca usabilità è l'elenco delle opzioni che si possono specificare come ad esempio la priorità o l'utente che deve eseguire il programma, qualche chicca per chi non vuole sentir parlare di console insomma.
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